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Bonsenso pratico

Quanno de notte sparsero la voce
che un Fantasma girava sur castello
tutta la Folla corse e, ner vedello,
cascò in ginocchio co' le braccia in croce.
Ma un Vecchio restò in piedi, e francamente
voleva dije che nun c'era gnente.

Poi ripensò: "Sarebbe una pazzia.
Io, senza dubbio, vedo ch'è un lenzolo:
ma più che di' la verità da solo,
preferisco sbajamme in compagnia.
Dunque è un Fantasma, senza discussione."
E pure lui se mise a pecorone.

(Trilussa)

             Adamo e la Pecora

Adamo, che fu er primo propotente,
disse a la Pecorella: - Me darai
la lana bianca e morbida che fai
perché la lana serve tutta a me.
Bisogna che me vesta...Dico bene?...-
La Pecorella je rispose: - Bee...-

E l'Omo se vestì. Doppo tre mesi
la Pecorella partorì tre agnelli.
Adamo je se prese puro quelli
e je tajò la gola a tutt'e tre.
Questi qui me li magno...Faccio bene?...
La Pecorella je rispose: - Bee...-

La bestia s'invecchiò. Doppo quattr'anni
rimase senza latte e senza lana.
Allora Adamo disse: - In settimana
bisognerà che scanni pur'a te;
oramai t'ho sfruttata...Faccio bene?...-
La Pecorella je rispose: - Bee...

Brava! - je strillò l'Omo. - Tu sei nata
cór sentimento de la disciplina:
come tutta la massa pecorina
conoschi er tu' dovere e dichi: bee...
Ma se per caso nun t'annasse bene,
eh, allora, fija, poveretta te!

(Trilussa)

 
 

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